L’organicismo del Tractatus.

Da tutto quanto fin qui detto, segue che la conoscenza di un singolo oggetto implica la conoscenza di tutti gli altri.

Infatti, conoscere un oggetto equivale a conoscere le possibilità ed impossibilità di combinazione di esso con tutti gli altri oggetti, e quindi, in un certo senso, a conoscere anche essi.

Questo è l’aspetto organicistico del Tractatus, singolarmente in contrasto, osserva Black, con l’atomismo logico, che Wittgenstein condivide con Russell ed altri filosofi.

Nel libro emerge una netta opposizione tra l’aspetto contingente del mondo (tutto ciò che può esser ‘detto’ nel linguaggio) e la sua essenza (ciò che deve mostrarsi).

L’essenza del mondo, lo spazio logico sono l’oggetto della metafisica.

Mentre nel campo dell’empirico tutto è pluralità, separazione, ‘accidente’, e nessun fatto è effettivamente connesso con altri fatti; nello spazio logico vi è, invece, regolarità, coerenza, connessione necessaria.