Enunciato, proposizione, asserzione

  1. Enunciato (Sentence, Satz)
  2. 'Pluit'

    'Il pleut'

    'Es regnet'

    'It is raining'

    Si tratta di quattro entità linguistiche differenti, di quattro enunciati. Il significato è però lo stesso: "piove".

  3. Proposizione (Proposition, Proposition)
  4. E' il contenuto concettuale che si esprime graficamente in un enunciato.

    "Dante ama Beatrice" e "Beatrice è amata da Dante" costituiscono due diversi enunciati di un'unica proposizione.

    "A Platea i Greci sconfissero i Persiani" e "A Platea i Persiani vennero sconfitti dai Greci" è un altro esempio della stessa distinzione. Frege, nell' Ideografia (trad.it. Boringhieri, p.111, 3), da cui è tratto l'esempio, chiama contenuto concettuale quella parte del contenuto che è la stessa in entrambi gli enunciati [ma Frege usa qui la parola "proposizioni"] poiché, egli dice, solo questa ha importanza da un punto di vista ideografico.

    "Nessuno struzzo è volante" e "Nessun volante è struzzo" sono due proposizioni equivalenti (Frege, Ideografia, trad. it. Boringhieri p. 164).

  5. Asserto ( Statement, Aussage)

E' l'enunciato non in quanto è segno grafico o gruppo di segni grafici, ma in quanto è un segno o gruppo di segni asserito da un determinato soggetto in determinati condizioni spaziali e temporali.

"Questa sera c'è una vendita" ha un significato ben diverso se asserito da un carbonaro del XIX secolo o da un antiquario dei giorni nostri.